lunedì, 17 agosto 2009

Beauty

La bellezza è l'arte dell'essere. Sarai tanto più bello quanto più sarai autentico. L'artefatto è l'illusione di qualcosa che non esiste.

Ideato da Ale_87 | commenti (popup) | commenti
categoria: cinema, divagazioni, catene
lunedì, 29 giugno 2009

I love Robert Pattinson

I love Robert Pattinson. So che ormai è diventato un clichè. Amo Robert Pattinson. Tutti lo dicono. TuttE lo dicono. Il problema, in effetti, è non dirlo. E' praticamente impossibile, al momento. Per tante ragioni: ragioni che riguardano direttamente lui e la sua bellezza e ragioni che riguardano il bombardamento continuo e mediatico che porta il suo viso ovunque e perdunque nelle nostre vite. Si parla di lui dappertutto e in modi differenti. Non vorrei dilungarmi troppo sulla questione che oltre ad essere bello è anche bravo (e bravo lo è davvero), ma scommetto che sentiremo parlare di lui molto a lungo. Non solo perchè la saga di Twilight è ancora nel pieno della sua fortuna cinematografica (in uscita a novembre il secondo capitolo New Moon; nel 2010 sarà il momento di Eclipse), ma anche e soprattutto perchè c'è qualcosa che brilla e scintilla in questo ragazzo ventitrenne. Qualcosa forse legata al tipico fascino inglese o al carattere schivo, che fa un po' bello e dannato, qualcosa che mette insieme la brillantezza di Hugh Grant e la sensualità di Johnny Depp. Qualcosa che fa di lui, al momento, l'ossessione più grande del globo. C'è un sito dedicato a lui che è titolato Robsessed, Addicted and Devoted to Robert Pattinson, dove ogni giorno vengono postate decine e decine di foto che lo riguardano. Al momento è seguitissimo sul set del suo nuovo film "Remeber me", al fianco di Emily DeRavin. Nel frattempo è perseguitato dal tormentone che lo vorrebbe assieme a Kristen Stewart, la sua compagna in Twilight. C'è chi pagherebbe oro o chi darebbe l'anima al diavolo pur di immortalarli in una posa inequivocabilmente inequivocabile. E così si sprecano i fotomontaggi e le storielle inventate sulla loro presunta love story. Intere community sono nate per tributare l'ormai mito e leggenda Robert Pattinson, sebbene lui non abbia ancora fatto qualcosa di veramente mitico e leggendario. Ma a quanto pare non servono gesta. Bastano il suo accattivante sorriso (da qui le "dazzling abilities"), i suoi capelli spesso e volentieri disordinatissimi (I love messy hair), i suoi occhi azzurro cenere, le facce buffe, il modo in cui si passa la mano fra i capelli, le labbra da vampiro (già) e la sua risata contagiosa, o la sua felpa col cappuccio, le camicie a quadri, il suo accento British, le Nike nere e bianche e gli occhiali da sole RayBan, diventati ormai un'icona (ce li hanno tutti e prossimamente li avrò anch'io!!). Addirittura è facile imbattersi in fantasie legate alle sue dita lunghe e affusolate....Non posso raccontarvi le risate che mi faccio quando mi capita di leggere commenti del genere...le fan di Robert Pattinson fantasticano su tutto ciò che lo riguarda ("down on my kneess..hummm..o gosh; what dirty minds we have", commento ad una foto-da-togliere-il-fiato di Rob), sebbene ci siano anche le puriste che giurano di amarlo solo perchè è un attore straordinario e non perchè è bello da morire. E poi ci sono quelle come me, che dicono che è per entrambi gli aspetti ( "can't belive I'm here talking about rob pattinson on a friday night. I dont have a life", commento in un sito dedicato a Rob) . Si. Già. E' amatassimo, considerato praticamente un greek god , espressione rubata a Stephanie Meyer che l'ha usata per descrivere il personaggio letterario di Edward Cullen, interpretato sugli schermi proprio da Pattinson. E a proposito di Dio, ecco un altro commento interessante rubato in rete:"I wonder if God realized what he was going to do to us when he made Rob". Qualunque dettaglio del suo viso o del suo corpo è motivo di esaltante discussione e adorazione. Per esempio, fa letteralmente saltare le connesioni quando appare vestito semplicemente con la maglia della salute e i jeans ("How can someone make a black t-shirt look so god damn good?", commento copiato testuale da uno dei siti dedicati a Rob) . E' fenomenale il mondo interattivo - e non - che ruota attorno a questo ragazzo e alla sua vita. Si è ritrovato, nel giro di un anno, catapultato in una girandola di emozioni da show-bizz e mi domando come sia riuscito, almeno per ora, a sopravvivere. In realtà, ha dichiarato più volte di essere diventato un po' paranoico riguardo alle folle di fan urlanti che lo sorprendono ovunque, sottolineando una certa frustrazione circa l'impossibilità di uscire di casa come una persona normale per fare due passi o per ubriacarsi a suon di pinte di birra in un pub. Ma questa è l'altra faccia del successo. O della vita. Più in generale. "I love Robert Pattinson" è praticamente diventato uno slogan. Non è difficile immaginare la montagna di soldi che la Summit (casa produttrice di Rob) sta sicuramente incassando giorno dopo giorno a ritmo pressochè costante grazie alla fama planetaria di un dolcissimo e talentuoso gioiello come Robert. Personalmente, mi sono innamorata di lui gaurdando Twilight (un film inconsistente rispetto alla bellezza del libro omonimo), ma la cosa che mi ha fatto figuratamente cadere ai suoi piedi è stato ascoltare "Let me Sign", canzone inserita nella colonna sonora del film di cui sopra, cantata e arrangiata proprio da lui. Perchè Rob è anche un musicista. Chitarra e pianoforte. Ho ascoltato la canzone e all'inizio non sapevo che fosse sua. Dura appena un paio di minuti, ma è strappalacrime. La sua voce è una meraviglia cristallina e grezza. Da brivido.

I love Robert Pattinson. Non potevo non dirlo ancora. Un'ossessione è un'ossessione.

(from GQ magazine)

Ed infine, uno scambio di battute fra due forumiste su un sito d'oltre oceano. Stanno commentato una foto di Rob:

-  "Very attractive sexy hot looking pic but then again we already know this, Would I sound like a crazy fan if I said I wanted to pop open each one of those little buttons to reveal the prize inside:) OK Im a crazy fan in love with the man ;)"
- "NO! you'd be crazy if you DIDN'T want to pop open those buttons!"
- "Those button up flies are going to be the death of me!"
E parlando di BUTTONS...parliamo dei buttons dei jeans...si, esatto. Proprio quelli. Tanto per dimostrarvi che  Rob è davvero un ossessione.
Ideato da Ale_87 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
categoria: cinema, film, catene, divino
venerdì, 09 gennaio 2009

Associazioni più o meno indebite (women)

Liv Tyler è probabilmente una delle attrici più belle del panorama cinematografico. Fantastica. Fra le mie preferite anche dal punto di vista recitativo. Anne Hathaway, associata per somiglianza estetica, ha decisamente un sorriso enorme...e cerca di avere un posto anche lei nel variegato-parco-attrici-giovani-alla-ribalta. Chissà.

Poco sotto, Katie Holmes, ormai nota alle cronache in quanto moglie di Tom Cruise, è secondo me la dimostrazione vivente di come si può essere bruttine e con le gambe storte e, allo stesso tempo, fare centro con qualche scelta azzeccata; sostanzialmente è un'attrice insipida. C'è sicuramente di meglio. Accanto a lei, Keira Knightley, decisamente più talentuosa: inizia giovanissima e porta a casa un successo dopo l'altro. Mi piace e mi convince.

Qui sotto, ahimè, il sipario si apre su quattro finte bionde molto uguali a se stesse e fra se stesse. Di talento sicuramente poco. Kristen Dunst, nota ai più nelle vesti di Mary Jane Watson in "Spiderman", è, a parer mio, priva di fascino e assolutamente anonima come attrice. Sarà forse un giudizio eccessivo, ma proprio non mi piace. Forse Scarlett Johansson è un gradino sopra le altre, grazie ad alcune interpretazioni in recenti film di Woody Allen (vedi "Match Point"). Su Lindsay Loan soprassiedo. E salto a piè pari Jessica Simpson.

A questo punto entriamo nel mio personale olimpo: ovviamente Nicole Kidman, l'unica, la sola e l'impareggiabile in quanto a eleganza, bravura, ecletticità e biancore epidermico. Un'attrice davvero inarrivabile. Perfetta anche nei film di successo minore. Charlize Theron mi conquista interpretazione dopo interpretazione e ho molto apprezzato conoscere la sua storia personale (padre alcolizzato e violento, ucciso dalla moglie per legittima difesa) per convincermi ancora di più che, di fronte ad un destino avverso, volere qualcosa è il primo passo per vivere una vita migliore: lei si è sicuramente realizzata, così come realizza in maniera continuativa il desiderio di rendersi socialmente utile. Da sottolineare che qualche anno addietro il fondoschiena in evidenza in una nota pubblicità del Martini era il suo...lei si alza dalla sedia e il succinto vestitino resta impigliato... Sandra Bullock, ottima attrice forse sottovalutata, è un'icona di quand'ero ragazzina: la guardavo in "Speed" col bellissimo Keanu Reeves. Infine ho voluto associare a queste dive anche Giovanna Mezzogiorno, tutta italiana: è fra le migliori nel nostro Paese e ha le carte in regola per diventare una star internazionale. E' semplicemente bravissima.

Ideato da Ale_87 | commenti (popup) | commenti
categoria: cinema
giovedì, 08 gennaio 2009

Associazioni più o meno indebite

Il primo attore qui sotto è Edward Burns. Non molto famoso. Eppure bravo, molto, col fascino giusto. E' associato spesso a Ben Affleck (del resto c'è una vaga somiglianza), ma dal mio punto di vista, Burns è migliore: più talentuoso. Affleck non mi ha mai convinto e i film migliori che ha fatto sono i film migliori di per sè, come "Armageddon" e "Pearl Arbour". Per quanto riguarda Burns, posso suggerire "Confidence", ottimo per chi ama il genere alla Ocean's 11, 12 e 13.

I quattro amici che seguono sono particolarmente conosciuti. Forse il primo, Mark Whalberg gode di popolarità leggermente minore, probabilmente perchè (escludendo l'ultimo uscito "Max Payne", bello per chi ama lo sparatutto) anche i suoi ruoli sono stati minori, come in "The Departed", che nel cast vede anche Matt Demon e Leonardo di Caprio. Whalberg è associato, per somiglianza, a Matt Demon, il quale, a sua volta, è associato per somiglianza a Brad Pitt, al quale, per somiglianza, è associato Di Caprio...è tutta una somiglianza sopra la follia. Ma, come attori, li trovo profondamente diversi. Hanno levature diverse. Fra i quattro il mio preferito è Di Caprio, che con "Titanic" ha fatto proseliti, ma che a quel tempo era ancora troppo ragazzino biondo con gli occhi azzurri per fare davvero centro; ma oggi è diverso: è ancora biondo e ha ancora gli occhi azzurri, ma è fisicamente più maturo, così come il suo talento oggi viene fuori in maniera più consapevole (studiare serve) e la sua reciatazione è invidiabile. Brad Pitt e Matt Demon li ritengo bravi abbastanza; Mark Whalberg mi ha sorpreso in positivo, ma forse è destinato ad essere l'eterno secondo.

Procedendo con le assocazioni, ai quattro bellocci qui sopra aggiugerei anche Ewan McGregor (delizioso in molte sue interpretaioni) e James McIvoy (noto per "Espiazione", il recente "Wanted" con Angelina Jolie e per aver interpretato il fauno in "Le cronache di Narnia"), secondo me, un astro nascente.

Vin Deasel è, a parer mio, quello che mancava alle scene per quanto riguarda il film d'azione. Una rivelazione degli ultimi anni. L'ho amato tantissimo ai tempi di Pitch Black, film che ho rivisto almeno dieci volte, tenuto in piedi dal personaggio misterioso, forte e particolarmente dotato - interpretato proprio da Deasel - di nome Riddick. E infatti viene fuori anche un seguito "Chronicles of Riddick", sulla scia del successo che il personaggio aveva ottenuto. L'associazione inevitabile è con Bruce Willis, da sempre il mio attore simbolo. La somiglianza esiste. Giusto per la pelata, ma soprattutto per il genere di film interpretati.

Ideato da Ale_87 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
categoria: cinema