giovedì, 12 marzo 2009

miseria

C'è una miseria profondissima nel mondo. La disuguaglianza.

Provo un enorme senso d'inadeguatezza pensando al fatto che sono nata qui. Da questa parte della linea, da questo lato della libertà. Io non soffro la fame, nè la sete. Ho avuto un'infanzia e le bambole. Ho una casa e probabilmente avrò un lavoro. Io posso scegliere, posso vivere. Posso abbondare in tutte le cose. Perchè io sono nata qui.

C'è una miseria profondissima nel mondo. Si chiama in tanti modi e ha tanti volti. Come i visi dei bambini-soldato, povere creature destinate alla tortura mentale e alla violenza fisica. Come i visi dei mutilati dalle maledette mine. Come i visi delle donne stuprate dai soldati invasori. E la fame...la fame e il sangue. C'è tutto un mondo che urla di dolore...e noi nati qui, beati, sconvolti da una serie tv o dalla Juve che esce dalla Coppa, preoccupati per tutto, meno che per le cose davvero importanti ed essenziali. Meno che per la morte che si mangia interi popoli e li sotterra, accatastando cadaveri in posti che preferiamo non immaginare. E rinneghiamo e ricacciamo dentro a calci qualsiasi senso di colpa, qualsiasi moto dissenziente perchè, dopotutto, non siamo nati lì. E qualche bastardo inneggia alla presa dei fucili e qualcun'altro concederebbe il porto d'armi ai sedicenni e altri raccontano barzellette sugli ebrei e altri usano ancora la parola "negro" e sputano su tutta quella sofferenza, su tutta quella misera miseria...se ne lavano le mani perchè, è vero, non sono nati lì.

In quella parte del mondo i bambini vivi nascono già morti.

Ideato da Ale_87 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
Commenti
#1    19 Marzo 2009 - 09:56
 
è capitato anche a me di pensare, di chiedermi come si fa a decidere chi nasce dove...
fortuna?sfortuna?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Grace83

Commenti

categoria: catene