domenica, 17 agosto 2008

Vostro malgrado

Ieri sera, nel mio paese, è morta una donna. Una turista. E' stata investita da un sedicenne in moto. Era una moto da cross (con motore truccato), una di quelle che in strada non si possono guidare. Però, non so perchè, lui la guidava. I segni sull'asfalto indicano che il ragazzo ha frenato, cercando di evitare la donna, ma è andato a sbattere su un palo e la moto si è impennata investendo la donna in pieno. Il ragazzo si divertiva a scorazzare per il paese a velocità sostenute in barba all'ordinanza comunale che obbliga ad una andatura non superiore ai 30. Ma lui scorazzava. E la sua moto da cross la usava giustamente per salire e scendere dalle scale pedonali. Spero che non usi mai più quella moto e nessun'altra. E nessun'altro veicolo. Forse posso concedergli la bicicletta.

Pensate a quello che fate quando siete in sella alle vostre moto o al volante delle vostre auto. Non truccate i motori. Andate piano. Rispettate le regole. Fermatevi agli stop. Date precedenza ai pedoni. Non mettetevi alla guida se siete ubriachi. Insomma, salvatevi la vita e soprattutto non diventate, vostro malgrado, assassini.

Ideato da Ale_87 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
categoria: divagazioni, catene
domenica, 03 agosto 2008

Un marito come te

Le luci della casa erano tutte accese. La grande veranda ospitava fiaccole tremolanti che rendevano incantevole l'atmosfera. Al cancello d'ingresso tu aspettavi gli ospiti, mentre tua moglie li attendeva all'interno, indossando un bellissimo abito nero. Il catering aveva predisposto ogni cosa e il servizio bar offriva decine di cocktels differenti. Tutti erano estasiati dall'organizzazione del party. Gli ospiti si divertivano e la musica era perfetta; il complessino jazz che avevi ingaggiato accontentava i gusti di tutti con preziose cover di maestri del passato. Ti ho guardato dalla strada. Ti affacciavi dalla balconata con un bicchere in mano. La camicia rosa e i pantaloni neri. Mi hai fatto un cenno con la mano, riconoscendomi. E hai sorriso.

In questo momento di follia e di nebbia pensavo che, un marito come te, semmai dovessi sposarmi, sarebbe perfetto.

Ideato da Ale_87 | commenti (popup) | commenti
categoria: amore, divagazioni