Giro di DO
Sono una chitarrista mancata. Cioè, mi sarebbe piaciuto imparare a suonare seriamente la chiatarra o il pianoforte, ma non ho mai realizzato niente di concreto. Col pianoforte ho rinunciato presto; con la chitarra ho iniziato tardi, ma il feeling è stato più forte e alla fine ce l'ho fatta, da autodidatta, a mettere insieme qualche accordo e a suonare qualche canzone. Mi sono persino improvvisata cantautrice, con improbabili canzoni in inglese maccheronico che suonavano più o meno tutte uguali e che parlavano tutte di love and pain. Per gli arpeggi sono negata, a parte l'intro di "Come as you are" dei Nirvana, un intro sdoganato oltre che molto semplice; ci ho provato anche con l'intro di "I wish you were here" dei Pink Floyd, ma ho avuto scarso successo, sebbene sia abbastanza semplice pure quello. Non ci provo nemmeno a cimentarmi con altri mostri sacri della musica. Non sono proprio capace. Poi, faccio a botte col barrè (il dito indice che preme insieme tutte le corde di un tasto) e non so usare il distorsore e, comunque, anche se lo sapessi usare, non so suonare canzoni che necessitano di distorsore. Ho un'avversione per la "Canzone del sole"...tutti i neochitarristi la suonanano, ma io no. Ci deve essere qualcosa che mi blocca."Il mio canto libero", invece, è una tappa obbligata. Poi si può puntare su qualcosa di Baglioni e di Ligabue.
Capite bene, comunque, che sono proprio una chitarrista mancata, ma ho senso del ritmo e, soprattutto, conosco il giro armonico di DO: DO, LA, RE, SOL. Con varianti, fra REm, LAm, SOL7...ecc.ecc. Comunque, se riesci a far suonare il questi accordi, più il MI e MIm e qualche FA#, potresti farcela a improvvisarti chitarrista. Alcune delle canzoni più belle della musica italiana e internazionale non vanno molto al di là del giro di DO.
Basta, allora, con la storia che se una cosa è musicalmente semplice non è musica all'altezza. Basta con la storia che una cosa orecchiabile poi stufa. Il giro di DO è mitico. Bando agli arpeggi di gran classe e alle super-canzoni da rock star. Il giro di DO ha fatto la storia della musica. Semplice è bello.
PS: puntualizzo che questo è un post da esaurimento notturno. Amo la musica impegnata e i chitarristi degni di essere chiamati Chitarristi. Fra i miei miti c'è Bruce Springsteen, una delle più grandi rock star di tutti i tempi, assieme a Sting, con la sua classe e il suo talento, per non parlare degli innovativi Depeche Mode e dei romantici Coldplay. Amo Ludovico Einuadi e il suo pianoforte che suona la vita e la bellezza sensuale delle composizioni Miles Davis, così come la creatività di un astro nascente come Peter Cincotti. Il fascino irresistibile del turbolento Johnny Cash e l'armonia di Ligabue. Amo il ritmo incalzante degli U2 e la forza evocativa dei The Veils. In generale, preferisco i cantautori ai semplici cantanti, ma a volte la natura regala al mondo voci emozionanti come quelle di Tiziano Ferro e Micheal Bublè.





















